Castelsardo, tra i borghi più belli della Sardegna

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© Andrew Kisliakov

Non è difficile scovare briciole di medioevo, di storia e di bellezza per chi raggiunge Castelsardo. Non è un caso d’altronde che sia stato definito uno fra i più bei borghi d’Italia.

Distante da Cagliari circa 300 chilometri, il paese si presenta fin da subito come un agglomerato di belle case colorate arrampicate su uno spuntone roccioso a picco sul mare. Noto per il suo artigianato e soprattutto per le bellezze paesaggistiche, Castelsardo, che durante l’inverno cade in un lungo letargo, si risveglia fin dai primi giorni di primavera.

Il borgo antico. Castelsardo, in lingua dialettale “Castheddu” ha un’origine piuttosto antica, il cui cuore ancora oggi è il vecchio castello che rimase imprendibile, vista la sua geniale progettazione, fino agli inizi del 1500. A picco sul mare la cittadina può essere divisa in almeno due parti ben distinte: la parte bassa, di più recente fondazione, ricca di negozietti artigianali e attività commerciali; e la parte alta, storica e ben nota per le attrazioni artistiche che offre. Salita la vetta, si dischiudono panorami suggestivi e salta agli occhi la Cattedrale con la sua cupola maiolicata, dotata di cripte inviolate che oggi svolgono ruolo di museo dove sono esposti i retabli del misterioso Maestro di Castelsardo.

Castelsardo

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Un assaggio dei panorami da favola che la cittadina antica è in grado di offrire lo si può assaporare passeggiando lungo la cinta muraria a mare, oggi restaurata e che garantisce anche un comodo accesso al mare. Gli orari migliori per ammirare lo spettacolo sono quelli serali: il tramonto ha un fascino impagabile e durante le belle giornate di mare calmo è possibile in un colpo d’occhio intravedere l’intero golfo dell’Asinara e la Corsica.

Nella borgata alta meritano d’essere visitati inoltre l’Episcopio e la piccola Chiesa del Purgatorio nella quale è custodito tutto il necessario per i grandiosi festeggiamenti della Settimana de Li Santi.

Il museo dell’intreccio Mediterraneo. Famosa per il suo artigianato, Castelsardo ospita nel Castello dei Doria il Museo dell’Intreccio Mediterraneo. A farla da padrone sono i cestini sardi, realizzati con un’infinita finezza di decori, ma meritano anche le tipiche nasse da pesca, le imbarcazioni lacustri dette fassoni e tutti gli utensili un tempo impiegati durante la panificazione. Il biglietto d’ingresso costa 2 euro (maggiori informazioni sul sito di Castelsardo).

Lu Bagnu e le spiagge di Castelsardo. La periferia di Castelsardo comunemente detta Lu Bagnu è località ben nota per il suo mare cristallino. Si trova a pochi passi dal paese e offre numerosi occasioni per divertirsi, dalle immersioni allo snorkeling. Altre belle spiagge nei pressi di Castelsardo sono la piccola Cala Ostina e Punta Tramontana, l’una ad est, l’altra ad ovest.

A pochi chilometri da Castelsardo troviamo Costa Paradiso, una vera e propria gioia per gli occhi, e le spiagge Badesi: si tratta di un susseguirsi di piccole spiagge e calette incantevoli; ciliegina sulla torta l’isola Rossa da raggiungere in barca.

Roccia dell'Elefante

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Dintorni. Durante i pomeriggi primaverili a Castelsardo, è possibile organizzare qualche bella escursione. Fra le più gettonate quella alla volta della Roccia dell’Elefante. Il nome deriva dalla forma dal masso di trachite posizionato proprio sul bordo della strada statale 134, poco distante da Castelsardo. Dotato di proboscide, il grande pachiderma di pietra è in realtà una caratteristica domus de janas di epoca neolitica al cui interno è possibile scorgere alcuni vani e diverse incisioni che ricordano antiche divinità. La visita è gratuita e aperta a tutti.

Più distante troviamo la Domus de Janas di Sedini, ospitata nel cuore dell’omonima cittadina, le cui stanze sono oggi sede di un sorprendente museo etnografico. Il costo del biglietto è di 2,50 euro (per prenotazioni e informazioni visitate il sito).

Dove dormire e dove mangiare. Trovare un b&b a Castelsardo può essere un’impresa ardua se non si prenota con anticipo. Consigliamo il b&b Vicolo della Luna, nel cuore del borgo medievale. Il costo si aggira fra le 25 e le 40 euro a notte. Per cena provate una delle tante trattorie presenti nel centro storico. Potrete gustare piatti tipici della zona a prezzi accettabili.