Pasqua last minute: Salisburgo in un week end

Salisburgo di notte© Tourismus Salzburg GmbH
Pasqua last minute: Salisburgo

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Salisburgo, quarta città d’Austria, è il luogo di nascita di Wolfgang Amadeus Mozart ed è un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per musicofili. Il consiglio è di trascorrere due o tre giorni a Salisburgo tra il 23 marzo e il 1° di aprile, periodo in cui si tiene uno degli eventi più interessanti della città: l’Osterfestspiele, il festival di Pasqua. Inaugurato da Herbert von Karajan nel 1967, è quest’anno diretto da Christian Thielemann che rinnoverà l’atmosfera…

La protagonista indiscussa rimane la musica classica, ma non è necessario conoscere a memoria il Don Giovanni per apprezzare questa antica e bellissima città sul confine con la Germania che sembra uscita da una fiaba, il cui cuore barocco (patrimonio UNESCO) batte alle pendici delle Alpi sorvegliando le dolci colline del Nord e adagiandosi pittorescamente sulle rive del fiume Salzach. Vi proponiamo allora un tour di un paio di giorni per un week end di Pasqua last minute.

Primo giorno

ore 10Ore 10 – A spasso per Salisburgo. Il nostro itinerario parte dalla stazione del treno e in particolare dal vicino Cimitero di San Sebastiano – un buon modo per iniziare un viaggio nel passato… Prendete Franz-Joseph Strasse e poi Linzergasse. Noterete, lungo la strada, della placche di bronzo, con dei nomi. Ricordano dove abitavano gli Ebrei della città il giorno della loro deportazione ai campi di sterminio nazisti: è un progetto/pugno nello stomaco dell’artista tedesco Gunter Demnig, che vi predisporrà subito all’importanza della memoria. Arrivati al fiume, invece di prendere il ponte principale della città, prendete quello pedonale a destra per alleggerirvi l’animo con una punta di romanticismo notando i lucchetti degli innamorati chiusi sulle balaustre ed entrare nella Città Vecchia, dove inizia il vero e proprio balzo indietro nel tempo.

A pochi passi, c’è l’antica Getreidegasse: un tempo viuzza di buoni borghesi e artigiani, oggi via dello shopping di lusso e di souvenir. Trovate dalle borse Louis Vitton ai pantaloni da bavaresi, i famosi Lederhosen: scegliete quel che più vi si confà. Al numero 9, la casa natale di Mozart: Geburtshaus Mozart: c’è il suo primo violino, il suo clavicordo, il suo pianoforte, i suoi ritratti le sue lettere, vari memorabilia da feticisti – Mozart ha lasciato un segno nella storia molto più marcato di quello che lascerà questo museo, ma se siete appassionati di musica, la tappa è obbligata.
Il passaggio coperto detto  Schatz-Haus vi fa arrivare in modo suggestivo alla Piazza dell’Università (Universitätsplatz): girate a sinistra lungo la Churfürststrasse e arriverete a Residenzplatz, dove troneggia la Cattedrale (e dove è stato battezzato indovinate chi? Esatto: Mozart).

ore 13Ore 13. Per uno spuntino tornate sui vostri passi, in Universitätsplatz dove dal lunedì al sabato si tiene il Gruner Markt, il mercato alimentare pieno di leccornie austriache come gli enormi brezel.

ore 15Ore 15. Puntate verso sud e raggiungete, dopo Kapitelplatz, la stazione di una funicolare: porta alla Fortezza Hohensalzburg che domina la città dalla collina del Festungsberg – uno tra i più grandi castelli medievali d’Europa. Da non perdere le Stanze dei Principi medievali e il Museo della Fortezza. Foto ricordo d’obbligo, i panorami e gli scorci per quanto già immortalati da miliardi di turisti prima di voi, saranno comunque memorabili.

Salisburgo di notte

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ore 18 Ore 18. Per riprendere le forze: una birra alla birreria fondata nel 1621 Augustiner Braü, al 7 di Lindhofstrasse, e poi una bella cena con musica al Die Weisse, al 10 di Rupertgasse: un bel piatto di schweinekotelett, maiale arrosto con tortelli e cavoli, e vi sentirete in pace col mondo.

Secondo giorno

ore 10Ore 10. Iniziate con il brunch più ricco della vostra vita, all’M32, il ristorante al 32 della strada che attraversa il parco di Mönchsberg, a pochi passi dalla gotica Franziskanerkirche e dalla Piazza dell’Università: è il caffè del molto contemporaneo Museo di Arte Moderna di Salisburgo ed ha una vista superba. Se non fosse per le opere conservate, meriterebbe una visita anche solo per il panorama. Trascorreteci un po di tempo, il museo è chiuso solo di lunedì e il biglietto intero costa 8 €.

ore 14Ore 14. Raggiungete Castello Mirabell e godetevi il meraviglioso parco barocco il cui progetto risale al 1730. Le innumerevoli qualità  di piante ne fanno un giardino bello da visitare in ogni stagione, anche grazie alle bellissime fontane di cui è disseminato e alla vista panoramica della città. L’interno poi merita una visita anche solo per ammirare la Georg-Raphael-Donner-Stiege, l’imponente “Scalinata del Tuono” in stile rococò, la Sala di Marmo e la cappella.

(c) mdid

ore 17Ore 17. Per rinfrancarvi, usciti dal Mirabello, presso l’Hotel Sacher, trovate il Sacher Cafè – l’altra casa della torta Sacher (la prima è ovviamente a Vienna, ma ce ne sono anche a Innsbruck e a Graz). Altrimenti in Mirabellplatz al 5, vi aspettano le famosissime e dolcissime palle di Mozart in uno dei quattro punti vendita del Caffè-Pasticceria Fürst, dal 1890 produttore delle uniche, vere, inimitabili Mozartkügeln. In chiusura optate per un concerto scegliendo tra la programmazione del festival (qui trovate il programma 2013).

Come arrivare. Arrivati all’aeroporto, la linea 77 vi porta in centro in una mezz’oretta (sono solo 3 km). La stazione del treno invece è nel quartiere nuovo della città, quello a Nord del fiume – la città bassa, in pratica. Salisburgo è raggiungibile in auto in circa 4 ore dal confine italiano.