Due giorni a Barcellona sulle tracce della Vergine Nera

Barcellona, Santa Maria del MarSanta Maria del Mar | Foto di Faris Algosaibi (CC)

Barcellona è un museo a cielo aperto, dal design suggestivo e dirompente, una città di tendenza raggiunta da giovani e giovanissimi che desiderano viverla giorno e notte. Quel che non tutti sanno è che Barcellona ha in sé un non so che di misterioso che la rende diversa da tante altre città europee.

Costruita secondo alcuni su geometrie celesti, seguendo insoliti ed eccentrici percorsi è possibile ritrovare l’antica storia di Barcellona e il misterioso culto della Vergine Nera. I meglio informati giurano che dietro l’immagine della “Virgen Negra” si nasconda il culto della antica Dea Madre nelle vesti di Iside o di Cerere/Demetra, divinità importate in Barcellona secondo alcuni dai romani che la abitarono, secondo altri direttamente dai Templari. Quel che conta è che oggi Barcellona ancora custodisce i segreti di questo antichissimo culto. A mettere in relazione la Vergine Nera con la Dea Madre è il colorito della carnagione, scura proprio come la terra fertile.

Il mistero si infittisce ancor di più se si dà uno sguardo alla collocazione delle 3 chiese cittadine che custodiscono l’icona della vergine dalla pelle scura: il loro posizionamento ricorda molto da vicino quello delle Tre Marie della Cintura di Orione, la cui stella più luminosa, secondo i meglio informati sarebbe rappresentata dalla suggestiva e quanto mai criptica Sagrada Famìlia di Gaudì.

Vi proponiamo qui un itinerario di due giorni alla scoperta del volto più misterioso, sicuramente meno noto, di Barcellona.

Barcellona - Vergine Nera

Foto di Enrique López-Tamayo Biosca (CC)

Primo giorno

ore 9Ore 9 – Sants Just i Pastor. Collocata nel favoloso Barrio Gotico di Barcellona la chiesa è dedicata ai Santi Justo e Pastor. Costruita tra il XIV e XV secolo, la chiesa venne eretta su un più precedente edificio sacro romanico che a sua volta posava le fondamenta su templi ben più antichi. Sembra essere la chiesa più antica di tutta Barcellona e a rendere tanto spettacolare questo monumento ci pensa la favolosa Madonna nera con Bambino e quelle antiche energie telluriche che paiono animarla. Leggenda vuole che durante la fase costruttiva della Sagrada Famìlia, ogni mattina Gaudì facesse visita alla enigmatica “Virgen Negra”.

ore 10.30Ore 10.30 – Santa Maria del Pi. Distante qualche chilometro dalla chiesa di Sants Just i Pastor è possibile ammirare la chiesa di Santa Maria del Pi. Anche questa meraviglia si trova nel Barrio Gotico e secondo gli storici poserebbe le sue fondamenta su una più antica struttura religiosa. All’interno gli appassionati del genere potranno ammirare un bell’esempio di Madonna Nera e alcune tracce che danno senso al nome della chiesa: alcune pigne incise nella base del timpano e lo stemma in forma di pino. D’altronde nel piazzale antistante la chiesa sorge appunto un bell’esemplare di pino.

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ore 11.30Ore 11.30 – Santa Maria del Mar. Resa famosa dal romanzo di Ildefonso Falcones, la Catedral del Mar sorge nel quartiere della Ribera e dal Barrio Gotico. La si può raggiungere comodamente a piedi. E’ un esempio affascinante di gotico catalano e le curiosità certo non mancano in questa chiesa dotata di meravigliose navate, colonne slanciate e vetrate luminose. All’interno fa la sua comparsa una rappresentazione della bellissima Virgen Negra e solo negli anni sessanta si è scoperto che la chiesa fu costruita su una necropoli antica di millenni.

ore 12.30Ore 13 – Pranzo. Raggiungete l’Eixample, il quartiere della Sagrada Famìlia: nei dintorni troverete una marea di ristorantini niente male, ma se è alla tipicità che date la caccia, il consiglio è quello di pranzare Restaurante Mil.lenari, dove il rapporto qualità/prezzo è davvero sorprendente.

ore 15Ore 15 – Sagrada Famìlia. Chiunque ne ha sentito parlare e in tanti avranno visitato la Sagrada Famìlia, una delle opere più note di Gaudì, icona di Barcellona. Questa meraviglia architettonica merita d’essere inserita in questo tour magico per i simbolismi custoditi al suo interno, anche se non propriamente riferiti alla Vergine Nera: albero della vita, la Tau nella facciata centrale, assenza di croci alla maniera cristiana, tartarughe che danno base alle colonne della chiesa e un favoloso pellicano scolpito con mano d’artista fanno della struttura un luogo di culto per lo meno insolito. Potete raggiungere la chiesa in pochi minuti usufruendo dei trasporti pubblici.

ore 17Ore 17 – Parc Güell. Dopo tanto peregrinare tra le chiese di Barcellona, trascorriamo qualche ora di relax in uno dei parchi più originali d’Europa, il parco firmato Gaudì. Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ideato come città-giardino, è aperto al pubblico e disseminato di opere dell’artista. A voi la scelta del punto più adatto per immergersi in una lettura mistica…

Ore 20 – cenaore 20 e dopocena. Concludete in bellezza con una cena al Passadís del Pep a base di pesce fresco, prima di immergervi nella notte catalana.

Secondo giorno

Il secondo giorno è interamente dedicato a una gita fuori porta, destinazione: il Monastero di Montserrat. Si trova a una 50ina di kilometri da Barcellona ed è raggiungibile in treno, in automobile o in funivia, la soluzione forse più affascinante (per info e biglietti vista questa pagina).

Prendetevela con calma. Il monastero è qualcosa di unico, uno dei luoghi più spirituali d’Europa. Immerso in uno scenario da fiaba, arroccato su una montagna dalle forme suggestive parte del parco naturale di Montserrat. All’interno di questo antichissimo monastero il culto della Madonna Nera è quanto mai vivo, basti pensare che dal 1881 la Madonna di Montserrat è diventata patrona della Catalogna tutta. Ritrovata secondo la leggenda nell’880 da alcuni pastorelli all’interno di una grotta, si decise vista l’impossibilità di trasportare altrove la Madonna Moreneta, di costruire sul luogo una chiesa. Inoltre, il monastero è al centro della leggenda del Sacro Graal visto che secondo la tradizione le sue mura si fecero custodi del prezioso manufatto, ma questa è un’altra storia e un altro mistero.

La mattinata trascorretela visitando il monastero, da cui si ha una veduta spettacolare sulle montagne della Catalogna, e la grotta santa delle apparizioni della Vergine. Il pomeriggio potrete scegliere uno dei tanti itinerari del parco naturale.

Dove dormire. Optate per un hotel o un ostello in centro, come il Felipe II proposto da Oh-Barcelona.

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