Viaggio in Indocina: Thailandia, Vietnam, Laos e Cambogia

Viaggio in Indocina

Tappe dell’itinerario: BangkokChiang MaiHanoiHalong BaySapaDien Bien PhuNord LaosLuang PrabangVang VienVientianeDon DetPhnom PenhSiem Reap (Angkor Wat) – Phnom Penh

L’itinerario in Indocina

Un itinerario per coloro che hanno almeno un mese per viaggiare, in qualunque periodo dell’anno (meglio tra dicembre a febbraio), per persone in cerca di avventura, autenticità e tanto tanto Oriente. Un giro che vi farà incontrare megalopoli come Bangkok per poi passare al fascino della Thailandia del nord con Chiang Mai e le giungle vicine; arrivare ad Ha Noi, capitale del Vietnam, i giorni più caldi e umidi che abbiate mai vissuto, raggiungere in treno paradisi sperduti come Sa Pa, tocchare con mano a Dien Bien Phu la durezza del Vietnam. Passare un confine improbabile tra Vietnam e Laos, per poi vivere in un’altra epoca tra i villaggi del nord del Laos; l’incanto continua a Luang Prabang con i monaci buddisti e, passando per Vang Vien centro del consumo di oppio, a Vientiane, la capitale in stile europeo. Un tuffo tra le 4000 isole a sud del Laos, per poi trascorrere gli ultimi giorni nella terra, nella storia e nella testa della Cambogia, un paese ancora ferito dal genocidio di Pol Pot e da secoli di umiliazioni: proprio qui, a Siem Reap, ammirerete la bellezza impetuosa di Angkor Wat, il tempio khmer che è il simbolo della nazione cambogiana. Un itinerario meraviglioso, teso a evitare i luoghi più puntati dal turismo, che metterà alla prova la vostra resistenza fisica. Per viaggiatori navigati.

Costi e organizzazione

Bangkok è diventata una delle città più attraversate al mondo: uno dei vantaggi è il prezzo dei voli. Preso con accortezza e anticipo, potreste trovare un biglietto (potete consultare le offerte su Skyscanner.it) a non più di 800 euro. Thailandia, Vietnam, Laos e Cambogia sono paesi davvero economici, a meno che non soggiorniate in hotel di lusso o resort. Un ostello a Bangkok può costare due euro, un massaggio cinque.I costi maggiori saranno per i visti -ognuno di questi stati (eccetto la Thailandia) richiede un visto, costa ciascuno intorno ai 50 dollari- e i voli interni. L’itinerario prevede due voli interni -Bangkok/Chiang Mai e Chiang Mai/Hanoi- per un totale di 150 dollari. Poi tutti gli spostamenti via terra con bus o via fiume, il leggendario Mekong. Per tutto il resto, vestiti, cibo e ogni genere di extra, ve la cavate davvero con poco.

Prima di partire, da leggere e da vedere

La letteratura su questi paesi è davvero sterminata, retaggio del conflitto americano in Vietnam, prima vera guerra ‘mediatica’ al centro dell’opinione pubblica di tutto l’Occidente. Cinematografia in gran parte americana, anche se i primi a parlare di Vietnam al cinema sono i francesi con 317º battaglione d’assalto (La 317eme section), diretto da Pierre Schoendoerrfer nel 1965, che narra delle vicissitudini di un plotone francese sperduto nella giungla indocinese, negli ultimi giorni della guerra francese in Indocina, terminata nel 1954 con la sconfitta di Dien Bien Phu. La filmografia tende a mostrare gli orrori della guerra e la sua follia, sviluppando una feroce critica dell’intervento bellico: quasi mai, però, viene interpretato il punto di vista dei vietnamiti, i primi a subire le conseguenze di un conflitto così sanguinoso e crudele. Nonostante questo i Viet-movie diventano un filone di successo: tra gli altri, ricordiamo grandi film come Apocalypse now di Francis Ford Coppola, Full Metal jacket di Stanley Kubrick e Il cacciatore di Michael Cimino. Ma non solo cinema. La letteratura sul Vietnam è infinita, e aiuta a comprendere come il conflitto sia stato uno scontro vissuto a livello mondiale. Tra i libri più recenti e interessanti Asce di Guerra dei Wu Ming, la storia di un partigiano italiano che parte per combattere a fianco dei Vietcong. Non solo scritti, ma anche fotografia. In Vietnam si concluderà la vita di uno dei fotografi più famosi del XX secolo, Robert Capa, che in mezzo al conflitto scatterà tra le foto più potenti e indimenticabili della storia di quegli anni.

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