Siracusa in un weekend d’inverno

Piazza del Duomo, Siracusa
Siracusa, weekend d'inverno

Piazza del Duomo, Siracusa

Siracusa è la quarta città della Sicilia e conta circa 120 mila abitanti. Si trova sulla costa orientale, 65 chilometri a sud di Catania, e si estende in parte sulla terraferma, in parte sull’isola di Ortigia, nucleo originario della città.

Fondata nel 734 a C. fu nell’antichità il più importante centro culturale dell’occidente insieme ad Atene. Dopo essere stata greca Siracusa fu romana, araba, bizantina, normanna. Storia, arte e archeologia di diverse epoche e culture, ma anche la luce, il mare, il cibo e una posizione geografica molto particolare sono gli ingredienti che ancor oggi rendono questa città siciliana una delle più belle del mediterraneo.

Bellissima da visitare anche d’inverno, grazie al clima sempre mite e alla minore affluenza turistica.

 

1° giorno: Ortigia e il centro storico

Un ponte collega la parte di Siracusa che si trova sulla terraferma all’isola di Ortigia, nucleo originario della città, caratterizzato da piazze, palazzi e chiese barocche, castelli normanni, vicoli silenziosi e improvvise aperture sul mare. Ortigia è un mosaico d’arte, storia e cultura, famigliare agli appassionati di cinema per aver fatto da scenario a numerosi film tra cui Maléna del regista siciliano Giuseppe Tornatore. Si può dedicare almeno un’intera giornata a passeggiare soffermandosi dove suggerisce l’istinto ma senza tralasciare i principali tesori: il duomo settecentesco con la sua scenografica piazza e lo storico caffé, il tempio d’Apollo e il Castello Maniace fatto costruire da Federico II di Svevia.

mercato di Ortigia - Siracusa

mercato di Ortigia – Siracusa

A Ortigia si trova anche il mercato del pesce e ortofrutticolo, luogo ideale per curiosare, fare la spesa e acquistare prodotti freschi del territorio. Per pranzo e cena a Ortigia non mancano ristoranti e trattorie di cucina regionale di altissimo livello. Il pesce fresco preparato secondo le classiche ricette siciliane si mangia al Ristorante Medusa. Per chi preferisce la carne e la cucina di terra c’è l’Osteria da Mariano, antica cucina dei Monti Iblei. I vegetariani, ma non solo, apprezzeranno le zuppe della Trattoria La Foglia che propone anche le strepitose sarde a beccafico. Per una pizza da mangiare all’aperto sotto gli alberi, si può andare al Cenacolo, proprio dietro il Duomo. Per un bicchiere davanti al mare ci si può sedere al Lungolanotte Café, aperto sia a pranzo che a cena, ma più indicato per un aperitivo o un dopocena.

 

2° giorno a Siracusa: Parco Archeologico e Teatro Greco

All’interno del Parco Archeologico della Neapolis, si trovano resti della civiltà greca e romana tra i più importanti e meglio conservati di tutto il mediterraneo.

teatro greco - Siracusa

Teatro greco – Siracusa

Il teatro greco risale al V secolo a.C e fu successivamente ingrandito fino ad accogliere 15 mila spettatori. E’ molto ben conservato ed è tuttora utilizzato durante l’estate per spettacoli e rappresentazioni teatrali sotto le stelle. Da vedere, all’interno della Neapolis, anche l’anfiteatro romano, di forma ellittica e parzialmente scavato nella roccia. E inoltre, l’ara di Ierone II, dove venivano effettuati sacrifici pubblici in onore di Zeus; le latomie, grandi cave utilizzate anticamente sia come abitazioni che come prigioni; l’orecchio di Dionisio, altissima e profonda caverna dotata di effetto eco. Per visitare in maniera esaustiva l’area è necessaria almeno mezza giornata.

 

3° giorno: dintorni di Siracusa

A sud di Siracusa si trovano belle spiagge di sabbia, mete preferite di turisti e siracusani e spesso affollate in estate. Le più famose sono le spiagge dell’Arenella e Fontane Bianche. In caso di bel tempo anche in inverno sono destinazioni piacevoli.

Verso l’interno a est di Siracusa, si possono effettuare belle escursioni archeologiche, gastronomiche e naturalistiche. Tra i siti più interessanti vi sono la necropoli di Pantalica e la cittadina di Palazzolo Acreide con il parco archeologico di Akrai e il teatro greco del III secolo a.C. A Palazzolo Acreide caratteristici vicoli in salita, piazze assolate e chiese barocche. E alcune trattorie e locali di cucina del territorio, tra cui l’ottimo Ristorante Andrea.

 

Siracusa – Come arrivare

Siracusa si può raggiungere con il treno, l’auto, l’aereo. L’aeroporto più vicino è quello di Catania Fontanarossa, a circa 70 chilometri. Voli a basso costo dai principali aeroporti italiani ed europei sono gestiti da varie compagnie tra cui Easyjet e Alitalia. L’aeroporto di Catania è collegato a Siracusa con un servizio di autobus. In alternativa si può noleggiare un auto oppure raggiungere in taxi o autobus la stazione ferroviaria di Catania da cui partono frequenti treni regionali e intercity per Siracusa. Da Catania a Siracusa si impiega un’ora in auto, da un’ora a un’ora e mezza in pullman e in treno.

 

Siracusa – Dove dormire

E’ sicuramente consigliabile trovare una sistemazione a Ortigia, da cui poi sarà semplice raggiungere a piedi tutti i principali luoghi e siti di interesse culturale, turistico e gastronomico.