Visitare Dublino sulle note degli U2

Dublino e gli U2Foto di Chris Sansenbach (CC)

Visitare Dublino a partire dai luoghi significativi della parabola musicale degli U2, potrebbe rivelarsi un gioco senza fine, tra pub più o meno frequentati da Bono & Co. e leggendari avvistamenti. Eppure si perdona volentieri quella dose di mitologia che aleggia in certi racconti perché di fatto in quel lontano settembre del 1976, grazie ad un annuncio di Larry Mullen sulla bacheca della Mount Temple Comprehensive School, nacque davvero un gruppo leggendario che ha cantato l’Irlanda e che ha mantenuto stretto il legame con la natia Dublino.

Seppur il centro discografico dell’universo musica di quegli anni fosse Londra, è in Windmill Lane, a sud dei Docks, che gli U2 iniziarono a registrare i primi album tra cui War, con le antemiche Sunday, Bloody Sunday, New Year’s Day e la splendida Drowning Man. Al numero 4 ancora oggi si incontrano fan da tutto il mondo per lasciare una testimonianza su quello che è conosciuto come lo U2 Wall, uno tra i tanti muri ricoperto di graffiti e dediche per la band. Un secondo lo troviamo in corrispondenza ad un altro studio di registrazione, l’Hanover Quay Studios affacciato sul Gran Canal: gli studios fino al 2011 sono stati utilizzati e il muro per ora è ancora lì. La zona dei Docks fu scelta per non dare troppo nell’occhio e scansare l’accanimento mostruoso di certi fan, di conseguenza era molto frequentata dal gruppo e spesso fece da sfondo a diversi video musicali: qui si trovava il famoso Dockers Pub dove gli U2 spesso si riunivano nelle pause tra una registrazione e l’altra. Non sprecate tempo: il locale è ormai abbandonato da tempo immemore. Gli altri studi di registrazione della band sono stati, sempre in zona 4, i Ringsend Road Studios – ribattezzati Windmill Lane Studios – al 20 di Ringsend Road,  The Factory  in Barrow Street e in zona 2 gli  STS Studios al 2 di Cecilia Street, sotto Dame Street in Temple Bar.

Visitare Dublino: The Clarence Hotell

© Joseph Mischyshyn

Siamo dunque arrivati al chiassoso e pittoresco quartiere di Temple Bar, a sud del Liffey: qui si svolge prevalentemente la vita notturna nella capitale irlandese. E ovviamente anche qui i membri della band sono stati avvistati più volte in qualche pub nel corso degli anni, come il Quays Bar per citarne uno, che oggi è affollatissimo di turisti anche grazie alla musica dal vivo e, neanche a dirlo, alla selezione di birre. A due passi troviamo il  Clarence Hotel (6/8 Wellington Quay) di proprietà di Paul Hawson, che, a proposito, prese il suo nome d’arte dal Bonavox Hearing Aid Store in North Earl Street, e l’attiguo ristorante/club The Kitchen creato da Bono e The Edge, un tempo ritrovo notturno per la band, oggi discoteca ancora molto gettonata.

Avventurandosi per la città con una piantina in mano, è soprattutto interessante scovare i luoghi dove la band ha girato scene di alcuni videoclip: primo fra tutti il Point Depot Theatre, ribattezzato nel 2009 The O2, che ha ospitato nella sua storia, oltre a concerti incredibili di grandi artisti, anche alcune parti del film documentario Rattle and Hum. Al teatro SFX Centre (23 Upper Sherrard Street) furono girati gli interni del video di Pride, mentre nelle prigioni di Kilmainham Gaol (Inchicore Road, Kilmainham) fu registrato, il video di A Celebration, sconosciuto ai più.

visitare Dublino: Slane castle

© Matt McGee

Due siti meritano il viaggio fuori città per il valore sentimentale legato alla band e per la bellezza in sé dei luoghi: Slane Castle  (45 min. a Nord di Dublino) e Moydrum Castle (1h e 30 min. a Ovest della capitale). A Slane Castle gli U2 ci suonarono la prima volta nel 1981 come band d’apertura ai Thin Lizzy e ci tornarono 20 anni dopo con l’Elevation tour: fu un concerto storico, anche per l’emozionante dedica di Bono rivolta al padre appena scomparso. A parte il forte legame con il gruppo, la zona è incantevole e il castello è visitabile prenotando il tour da giugno ad agosto, esclusi i giorni di venerdì e sabato. Per chi cercasse dal vivo le suggestive rovine immortalate sulla cover dell’album The Unforgettable Fire bisogna arrivare nelle vicinanze di Athlone, nel centro dell’Irlanda: i resti del castello di Moydrumnon sono facili da scovare, ma regalano emozioni difficili da raccontare.

Se siete poi ai limiti della follia e volete peregrinare attorno alla casa abitata da Bono durante l’infanzia (Cedarwood Road) fate pure, giusto per vedere dal vivo qualche luogo ripreso per il video di Sometimes You Can’t Make It On Your Own:  purtroppo i Ballymun Flats, rimembrati nella celebre Running To Stand Still vicino alla casa d’infanzia di Bono, non ci sono più. Infine una capatina in località Killiney (30 min. a Sud di Dublino) dove in Vico Road Bono e The Edge hanno casa: andateci per condividere il panorama davvero spettacolare che certamente avrà in più d’una occasione ispirato questa intramontabile band.

Visitare Dublino: U2 Wall

© William Murphy

Curiosità: la National Gallery di Dublino custodisce un ritratto di Bono commissionato a Louis Le Brocquy. L’Hot Press Irish Music Hall of Fame, al 57 di Middle Abbey Street, è un museo incentrato sulla musica irlandese dove ovviamente non mancano alcuni cimeli appartenuti agli U2.

Dove dormire: dove se non nel centro della capitale al Clarence?

Come arrivare: consultate Skyscanner.it per confrontare i voli tenendo conto che l’Aerlingus effettua voli low cost diretti per Dublino da Milano, Roma, Napoli, Venezia e Catania.