Isole Sicilia, le 5 più autentiche

isole sicilia - usticaCC federica esse

Cinque isole scelte tra gli arcipelaghi siciliani. Cinque elette, tra Eolie, Egadi, Pelagie. Non è semplice scegliere le più belle, le più affascinanti, selezionarne solo cinque. Non è neppure facile stabilire quale debba essere il criterio da seguire, per stilare una classifica. Arduo puntare lo sguardo sul mare, quel Mediterraneo che le abbraccia tutte quante, ovunque turchese e accolto da spiagge assolate e scogliere da sogno. Non semplice selezionarle per bellezza dei luoghi, dato che ognuna ha qualcosa di diverso da offrire: se non l’incanto di paesaggi insoliti e vulcanici, la ricchezza delle bellezze naturali, quando non l’arte e la storia testimoniata in duemila anni di civilizzazione o il fascino dell’incontro fra popoli e culture.

Per restringere il campo e consegnarvi uno sguardo più personale, la Top 5 di oggi riguarda le isole più autentiche, quelle caratterizzate da un turismo meno di massa. Tra calma, cultura e contemplazione, ecco le nostre isole di Sicilia lontano dalla folla.

 1. Ustica

Un’isola piccola, ma dalla grande storia e dalle fortissime tradizioni. Una terra nera e fertile, scaturita dalle profondità del mare e da quelle della terra. Un’isola vulcanica visitata e abitata nei secoli da Greci, Romani, Fenici e Saraceni. Oggi Ustica è uno dei più importanti paradisi naturalistici d’Italia, grazie alla sua Riserva Marina, la prima e più importante di tutto il nostro paese, che ogni estate richiama centinaia di appassionati di immersioni, attratti dai fondali ricchi di vita delle sue coste e dalla celeberrima Grotta Azzurra. Il centro della cittadina è semplicemente incantevole, sin dal porto che ci accoglie a mo di anfiteatro. Il paese è un labirinto di viuzze e scalette che risalgono la scogliera, dominato dalla Torre di S. Maria, sede dell’importante Museo Archeologico, dove sono conservati i reperti del villaggio preistorico dell’isola e delle tombe di età ellenistico-romana. Ustica è un perfetto connubio di storia e natura, immerso nelle acque cristalline del mar Tirreno, un’isola cittadina, un piccolo museo galleggiante che varrebbe la pena visitare anche d’inverno, per la bellezza e la storia dei suoi luoghi.

2. Salina

L’isola dei colori e dei profumi. I Greci la chiamarono Didyme, che significa “gemelli”, per la sua conformazione dominata dalle due strutture vulcaniche affiancate, peculiarità paesaggistica del tutto particolare. Salina è la seconda isola delle Eolie per estensione e una delle più potenti testimonianze della bellezza mediterranea. Verdissima e montuosa, rigogliosa di vegetazione e sede di importanti coltivazioni. Varrebbe una visita anche solo la possibilità di assaggiare il famoso vino Malvasia proprio qui, dove viene prodotto da secoli. Abitata sin dalla preistoria, oltre 5000 anni prima di Cristo, Salina è un’isola contadina e legata alla terra, dai ritmi scanditi dal lavoro contadino nei suoi frutteti e uliveti, mai troppo caotica e impreziosita dalla grande tradizione culinaria eoliana. Per metà è occupata dalla riserva naturale del suo entroterra, che la rende una meta preziosa per gli appassionati di trekking, tra uccelli migratori e boschi di castagni. Sulla costa, le spettacolari formazioni delle scogliere incontrano la bellezza di un mare blu profondo.

3. Filicudi

isole sicilia - filicudi

CC Laura Fortunato

Un’isola dall’aspetto brullo e apparentemente ostile, di una bellezza aspra e selvaggia. Una terra severa e aspra, di grandissima tranquillità e pace, dove per lo più domina il silenzio. Un fascino particolare quello di Filicudi, duro e non per tutti. Spiagge di ciottoli rotondi, paesaggi rocciosi che incontrano un mare incontaminato come a Pecorini e alle Punte. Un entroterra arido, con una vegetazione bassa e combattiva, attraversato dalle mulattiere antiche e millenarie, profumato dalle ginestre e dai fiori della macchia mediterranea. Vi si incontrano gli asini, compagni di vita e lavoro della piccola comunità dell’isola. Isola antichissima e archeologicamente importante, vulcanica ma non fertile e generosa. I piccoli accenni di mondanità che hanno iniziato a mostrarsi negli ultimi anni non ne hanno cambiato l’identità. Un’isola di silenzio e di atmosfere antichissime.

4. Marettimo

Non stupisce che la tradizione abbia proposto l’ipotesi che Marettimo fosse la vera Itaca, la vera isola petrosa patria del mitologico Ulisse. A guardarla da lontano, sembra una piccola catena montuosa scaturita dalle acque, questo quadrilatero roccioso, parte dell’arcipelago delle Egadi. Brulla e arida vista dal mare, nasconde un entroterra verde, con i suoi sentieri che risalgono alture sino a settecento metri di altitudine e regalano spettacoli mozzafiato, panorami estremi, l’incontro felice dei colori della natura, delle scogliere scoscese e bianche e del Mediterraneo che si apre verso Occidente. Poche, ma bellissime spiaggette dal mare incontaminato, ma soprattutto moltissime grotte naturali, la vera attrattiva di un’isola quasi deserta e completamente pedonale. Spettacolare la Grotta del Cammello, con i suoi giochi di luce che rendono l’acqua di un verde cangiante, o la Grotta del Presepio, da cui si gode un tramonto davvero indimenticabile.

5. Favignana

La maggiore delle Egadi, terra di grandi tradizioni e di pescatori benedetti dalla millenaria produttività del Mediterraneo che si apre al largo delle sue coste. Favignana è un’isola cittadina, elegante e pittoresca. Il suo centro storico caratterizzato dal rione Sant’Anna, case di tufo e viuzze che si intersecano tra i giardini ipogei del paese, si affianca alla casa padronale ottocentesca di Villa Florio, simbolo del potere della famiglia nobile che ha dominato quest’isola ricca e rigogliosa per tutto il diciannovesimo secolo. Terra antica, come testimoniano i villaggi rupestri di Cala San Nicola e Monte Caterina, Favignana è bella e tranquilla, con le sue coste ricche di cale tra le insenature delle sue scogliere ripide. Cala Grande, accerchiata dalle pinete di quest’isola fertile e verde, è uno spettacolo imperdibile. Una delle più belle spiagge di tutte le isole siciliane.