Swaziland, la nazione in miniatura

Swaziland, Ezulwiny Valley - Sibhaca Dance

Il piccolissimo stato dello Swaziland, dove buona parte della popolazione venera il suo re, è una destinazione per gli amanti della natura e dell’escursionismo, famosa per le cerimonie culturali, i suggestivi paesaggi, i safari ne

lle riserve o per attività sportive come l’adrenalinico rafting sul Great Usutu River.

Swaziland, Ezulwini ValleyIl modo più veloce per raggiungere il paese è la strada orientale verso Simunye dove si incontrano le Riserve Naturali di Mlawula e di Hlane Royal. Noi arriviamo dal Kruger National Park e, uscendo al Melalane Gate, passiamo la frontiera a Matsamo e imbocchiamo la strada occidentale direzione Mbabane che offre la maggiore varietà di paesaggi. Attraversiamo colline boscose toccando Pigg’s Peak, zona aurifera oggi rinomata per le sue foreste e per essere così vicina alle belle Cascate Phophonyane, all’impressionante diga Maguga, alla famosa Malolotja Nature Reserve che oltre a grandiose diversità di flora e fauna racchiude la miniera più antica al mondo e le cascate più alte del paese.

Siamo diretti nella Ezulwini Valley, la mecca turistica dello Swaziland ai piedi del Malagwane Hill, a soli 14 km da Lobamba, capitale legislativa e cuore della monarchia. Lobamba è famosa per due cerimonie in particolare che si tengono nel Ludzidzini Royal Village, centro spirituale del paese: la Incwala Kingship o cerimonia dei frutti (a dicembre o gennaio), la più sacra dei rituali swazi che si conclude quando il re si unisce al ballo dei guerrieri e assaggia il primo frutto della stagione; e la Umhlanga (Reed) Dance, in onore della Regina Madre (fine agosto/inizio settembre) al termine della quale il re può scegliere una nuova moglie tra le vergini debuttanti. Credo che il giovane re Mswati III sia arrivato a 22 mogli, mentre il famoso padre Sobhuza II, il sovrano che ha regnato per 80 anni, ne avesse 70 con 210 figli e oltre 1000 nipoti…

Alloggiamo nel centro di Ezulwini al Lidwala Backpackers, molto frequentato da turisti “zaino in spalla”, con camere doppie, dormitorio o tende immersi in una fitta vegetazione tropicale (camera doppia R330) vicino a The Gables Shopping Center e di fronte ad un ben rifornito mercato di prodotti artigianali.

Swaziland, Mantenga Nature ReserveL’indomani visitiamo il National Museum sulla cultura swazi, il King Sobhuza II Memorial Park, ma soprattutto il Mantenga Nature Reserve & Cultural Village, un museo all’aperto con le tradizionali capanne ad alveare tipiche dei villaggi swazi. Da ogni punto del Village è ben visibile il picco che si affaccia sulla Ezulwini Valley chiamato Execution Rock, nome dovuto alla pratica del secolo scorso, quando gli accusati di omicidio o di stregoneria erano costretti a salire sulla sommità e tuffarsi nel vuoto. Chi sopravviveva veniva graziato, ma nessuno, ci dice la guida, è mai riuscito a beneficiare di questa indulgenza.

Due volte al giorno si tiene nell’anfiteatro ai bordi del villaggio un’energica danza, la Sibhaca Dance, eseguita da team di uomini e accompagnata da canti di donne in costumi tipici. Prima dello spettacolo abbiamo il tempo per una passeggiata attraverso un sentiero assolato fino alle belle Mantenga Falls.

Bastano un paio d’ore invece per visitare l’afosa Mbabane, la capitale, che non offre molto oltre al Swazi Plaza e The Mall.

Prima di lasciare lo Swaziland raggiungiamo la vicina città rurale di Malkerns immersa in una valle lussureggiante con fertili terreni agricoli di ananas e canna da zucchero a perdita d’occhio, nota per l’abbondanza di negozi di prodotti artigianali tra cui cesti, batik e candele ornamentali, un paradiso di souvenir.

Il nostro viaggio in Sudafrica, dopo questa parentesi nello Swaziland, è ormai al termine e facciamo ritorno a Pretoria. Il Sudfarica è il paese dalle grandi contraddizioni con i suoi splendidi paesaggi naturali, le vivaci città e le diverse culture che hanno fondato una nazione che affronta ancora oggi molte difficoltà, un paese che tenta di racchiudere Africa e Occidente.

Swaziland, Ezulwiny Valley - Sibhaca Dance