Merano, autunno goloso alla Festa dell’Uva

merano© Alto Adige Marketing - Autore: Clemens Zahn

Punto d’incontro fra la cultura italiana e austriaca, Merano si trova in quel territorio di confine dove le Alpi incontrano il Mediterraneo: Sud Tirolo o Alto Adige, a seconda del punti di vista. Storia, cultura, arte e natura si fondono in un’alchimia di sapori, profumi e scenari. Bella in qualsiasi stagione, Merano la si può visitare per un’incontrollabile voglia di natura oppure per abbandonarsi ai suoi percorsi enogastronomici.

A creare un vero legame fra visitatore e terra ci pensa la tradizione culinaria mitteleuropea. Per gustarla devi abbandonare i ristoranti a cinque stelle e scovare le piccole osterie all’interno delle quali si respira l’autentica atmosfera del Sud Tirolo: accoglienti e familiari sono proprio i locali tradizionali quelli che propongono le specialità sudtirolesi: i tirtlan pusteresi, ripieni di ricotta, spinaci o crauti in compagnia della portentosa zuppa d’orzo, sana, succulenta e custode della tradizione gastronomica locale. Per i più golosi ci sono i canederli, che pare non debbano essere mai tagliati con il coltello, e il schüttelbrot, il tipico pane croccante locale, disponibile anche in versione mini. La cucina mitteleuropea regala spazio anche ai dolciumi e i più famosi della zona sono i krapfen, in alcuni casi ripieni di deliziosa marmellata di castagne. Per chiudere il pasto devi necessariamente assaggiare la grappa locale: non esiste digestivo migliore.

Queste specialità e molte altre ancora le potrai gustare durante le due feste autunnali più amate: la Festa dell’Uva, e il Merano Wine Festival.

La Festa dell’Uva dura tre giorni e prende avvio durante il terzo fine settimana di ottobre: il centro di Merano si trasforma in un paradiso gastronomico, animato da spettacoli folcloristici tutti da fotografare. E’ visitando le bancarelle del mercatino della festa dell’uva che si possono conoscere le vere tradizioni culinarie della zona. Non passerà certo inosservato il Törggelen, che un tempo era un momento di incontro fra i vari vignaioli che degustavano del nuovo vino, e oggi appuntamento dedicato a tutti, messo in scena specie all’interno dei locali dei Portici, nel centro di Merano: puoi degustare non solo vino nuovo (per altro delizioso), ma anche e soprattutto speck, castagne e formaggi.

Il Merano Wine Festival si tiene invece fra il 9 ed il 12 novembre. Evento enogastronomico fra i più attesi in Italia, vede la partecipazione di produttori di vino locali e internazionali. Per movimentare le giornate non mancano spettacoli, interventi, ma soprattutto degustazioni proposte dagli artigiani del gusto che offrono non solo delizie vitivinicole ma anche prelibatezze gastronomiche: olio, pasta, aceto, formaggi, salumi e cioccolati saranno coprotagonisti in compagnia di strepitosi vini.

Merano e dintorni – Cosa vedere

Anche l’offerta culturale è ricca: l’archeologia a Merano si tocca con mano e visitando l’Archeoparc si possono conoscere i luoghi in cui è avvenuto il ritrovamento di Otzi, la mummia più famosa d’Italia, conservata preso il Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano.

I castelli di Merano e dintorni meritano un capitolo a parte: impossibile non iniziare proprio dal Castel Tirolo e dal Brunnenburg. Entrambi musei, il primo fu dimora dei Conti del Tirolo che diedero in nome all’intera regione. Puoi organizzare una visita anche alla tenuta Kranzel di Cermes vecchia di 650 anni, all’interno del cui giardino è oggi ospitato un favoloso e suggestivo labirinto con tanto di specchi d’acqua, giardini e vigneti: insomma un’esperienza sensoriale da non perdere. Rimanendo in tema di castelli, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati eletti i più belli d’Italia: basti pensare che custodiscono niente meno che 80 ambienti botanici diversi in cui fanno bella mostra di sé incredibili piante provenienti da ogni angolo di mondo. Infine puoi fare un salto nel centralissimo Castello Principesco, oggi museo civico di Merano che mette in mostra pezzi che vanno dal medioevo al XX secolo.

Merano e dintorni – Cosa fare

Se l’estate è la stagione del trekking e delle lunghe passeggiate nella natura, l’inverno è tutto per gli amanti dello sci. Nei dintorni di Merano sono cinque i comprensori sportivi che meritano d’essere conosciuti: Val Senales a oltre 3 mila metri di quota; Merano 2000 posizionato su un bellissimo altopiano con 40 km di piste; Schwemmalm che offre non solo piste a cinque stelle ma anche paesaggi incantevoli; Monte San Vigilio e Plan in Alta Val Passiria, ideale per le famiglie e per i buongustai. In meno di un’ora si raggiungono Obereggen e Alpe di Siusi, note località sciistiche integrata nel comprensorio Dolomiti Superski.