Minorca e il Parco Naturale di s’Albufera des Grau

Minorca, Es GrauMinorca, Es Grau – © Turisme Illes Balears
Faro de Favaritx. Menorca

Faro de Favaritx. Minorca – © Turisme Illes Balears

Quando si pensa a Minorca e alle Baleari, la prima immagine che salta in mente sono spiagge dorate e mare cristallino. Certo, queste caratteristiche sono innegabili, ma un’altra qualità rende l’isola di Minorca un piccolo gioiello del Mediterraneo: il suo patrimonio naturale, che regala paesaggi ed ecosistemi ancora incontaminati.

A Minorca il rispetto per l’ambiente occupa da sempre un ruolo di primo piano nella quotidianità stessa degli abitanti, consapevoli dell’importanza di mantenere intatto il proprio lato selvaggio, considerato da tutti una delle principali attrattive. Queste accortezze hanno garantito lo sbocciare di una grande varietà di flora e fauna, e per chi giunge nell’isola con la voglia di trascorrere una vacanza a contatto con la natura, le alternative sono davvero molte: cicloturismo, trekking, tour in kayak, itinerari a cavallo.

Altrettanto numerosi sono gli spazi vergini da visitare. Tra le varie possibilità vi proponiamo una giornata alla scoperta di uno dei luoghi più caratteristici dell’isola, il Parco Naturale di s’Albufera d’Es Grau, vera perla naturalistica e delizia per tutti gli appassionati di ornitologia.

 

Il Parco Naturale di s’Albufera des Grau

Minorca, Parco Albufera

Minorca, Parco Albufera – © Turisme Illes Balears

Il Parco di s’Albufera des Grau è il luogo ideale per trascorrere una giornata in pieno relax, calandosi in un ambiente che non ha nulla a che vedere con la vita frenetica a cui siamo abituati. Questo spazio naturale, che copre una superficie di circa 2.000 ettari, si estende nella zona nord-orientale dell’isola. Raggiungendo il parco, il primo dettaglio che colpisce i visitatori più attenti è la peculiarità morfologica del paesaggio in cui si alternano dune, pinete e zone umide.

La visita può iniziare dalla laguna salina, vero fiore all’occhiello del variegato ecosistema, perché punto di osservazione per eccellenza della fauna ornitologica nell’isola. Molti definiscono questa zona un vero paradiso per gli amanti del birdwatching e non hanno torto. Sono infatti più di cento le specie di uccelli avvistabili, tra cui alcune autoctone e altre in movimento migratorio dall’Europa all’Africa. Chi ama il birdwatching potrà quindi contemplare e, nel migliore dei casi fotografare, splendidi esemplari di aironi, falchi di palude, cormorani, aquile pescatrici, garze e corvi marini, solo per citarne alcune.

Minorca, Es Grau

Minorca, Es Grau – © Turisme Illes Balears

Una volta fatto il pieno di natura, l’itinerario può proseguire con un tuffo nel passato megalitico, di cui Minorca conserva immensi tesori. All’interno del parco è ubicato un importante reperto archeologico, l’antico nucleo urbano di Sa Torreta de Tramuntana. In questa area, raggiungibile seguendo le apposite indicazioni dislocate nel parco, si potrà ammirare un pregevole esempio di talayot, particolare torre di avvistamento edificata per controllare dall’alto la minaccia di eventuali nemici.

Altra tappa imperdibile per chi visita il Parco di s’Albufera des Grau è, infine, il Cap de Favàritx, punta rocciosa sormontata da una faro. Da questo spuntone, circondato dal mare, si possono godere indimenticabili tramonti, accompagnati dal profumo della salsedine. Ancor più fortunati sono coloro che hanno la possibilità di visitare il capo quando c’è luna piena. La tradizione narra, infatti, che durante il plenilunio, chi si avventura in questa parte dell’isola potrà godere di forza, energia e fertilità.

 

Informazioni utili

Come raggiungere il parco. Il punto di accesso migliore è con partenza dalla capitale Maó, passando per Albufera des Grau. Per chi vuole arrivare al Cap de Favàritx, senza necessariamente visitare il resto del Parco, la strada più rapida è la PM-715 che collega Maó alla località di Fornells.

Ingresso al parco. L’entrata è gratuita. In prossimità del parco si può trovare il Centro informazioni Rodríguez Femenias (Strada da Maó a Es Grau Km 3.5, svincolo Llimpa) che distribuisce depliant contenenti i vari itinerari percorribili. Per chi desidera dedicarsi al birdwatching ma non ha a disposizione attrezzatura adeguata, gli addetti del centro forniscono binocoli su richiesta.

La spiaggia di Es Grau. Voglia di un tuffo? Nelle vicinanze del parco si estende una delle spiagge più conosciute di Minorca, Es Grau, attrezzata con tutti i servizi turistici necessari: bar, ristoranti, negozi di souvenir e anche una scuola di kayak.

Dove dormire. Sull’isola le opportunità sono svariate, dai resort con piscina ai bed&breakfast. Noi consigliamo per il buon rapporto qualità/prezzo l’Hotel Tres Sants e l’Hotel Ses Sucreres, mentre se ci si ferma per più di un paio di notti, la soluzione migliore è scegliere tra l’ampia offerta degli appartamenti a Minorca, in particolare nella Ciutadella.